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Giornata da incorniciare, quella di domenica mattina 19 maggio 2018 presso il campo comunale di Cornino (Tp) dove più di 40 giovani atleti si sono dati battaglia sulle 48 frecce previste, nella fase finale estiva del Trofeo Pinocchio ( Giochi della Gioventù). La gara è stata egregiamente organizzata dall'ASD Arcieri Elimi (Tp) sotto l'egida del Comitato Regionale Fitarco Sicilia  nella persona del tecnico della nazionale Italiana Guglielmo Fuchsova. Palpabile l’emozione che si avvertiva sulla linea di tiro e grandissimo il tifo dei presenti, dopo la sfilata iniziale e l'inno nazionale le 16 volè tirate da oltre 50 ragazzi provenienti da tutta l'isola, la classifica finale ha decretato i qualificati alla fase nazionale che sarà svolta ad Ascoli Piceno dal 16 al 17 giugno, che saranno: 

 

 

Seconda media ragazze 2005

CASSISA MISTRAL

ASD ARCIERI ELIMI (inv)

Prima media ragazzi 2006

PERNICE FRANCESCO

ARC. MEDITERRANEI (inv)

 

 qualificati fase estiva:

 

Seconda media ragazzi 2005

RUFFINO SANCATALDO M.

ASD FRECCIA DI FUOCO

Seconda media ragazzi 2005

LARECCHIUTA SALVATORE

ASD GOLD ARROW 89

Seconda media ragazze 2005

D’AGOSTINO MARTINA M.

ASD ARCO CLUB SERRO

Seconda media ragazze 2005

MESSINA IRENE

ASD ARCO CLUB SERRO

Prima media ragazzi 2006

RICCOBONO GIANLUCA

ASD ARCIERI ELIMI

Prima media ragazze 2006

SPINA VITTORIA A.

ASD FRECCIA DI FUOCO

Giovanissimi maschile

ROCCASALVO CARMELO

ARCIERI MEDITERRANEI

Giovanissimi maschile

CARAGLIANO MATTIA

PAMA ARCHERY

Giovanissimi femminile

NOVARA SOFIA

ASD ARCIERI ELIMI

Giovanissimi femminile

CATALANO AURORA

Arcieri MEDITERRANEI

 

Capomissione:

Guglielmo Fuchsova


a fine gara, dopo la premiazione,  un pranzo con prodotti tipici locali per atleti e tutti i presenti ha concluso la manifestazione. 

 


31° CAMPIONATO ITALIANO PARARCHERY – PALERMO 2/4 FEBBRAIO 2018

Spesso, nelle umane vicende, si verificano dei punti di svolta, di passaggio, dopo di che le cose non sono più quelle di prima, cioè, come si usa dire, “c’è un prima e c’è un dopo”.

A Palermo, nei giorni dal 2 al 4 febbraio 2018 è accaduto proprio questo: l’organizzazione del 31° Campionato Italiano Pararchery curata di Willy Fuchsova e dai suoi “ragazzi” di tutte le età ha stabilito nuovi e fin qui mai raggiunti parametri, come riconosciuto dallo stesso Presidente Mario Scarzella quando ha parlato di “asticella alzata al massimo livello”, con tanti auguri a chi d’ora in poi dovrà organizzare analoghe manifestazioni.

La cura certosina di ogni dettaglio e il costante ed impeccabile soddisfacimento di ogni esigenza dei graditissimi ospiti, venuti da ogni parte d’Italia, hanno suscitato un’atmosfera magica di grandi ed indescrivibili emozioni. L’accoglienza e l’integrazione sono state coniugate alla massima espressione e tutti sono stati posti nelle migliori condizioni possibili sia dal punto di vista tecnico che umano.

La manifestazione ha avuto ufficialmente inizio nella mattinata del 2 febbraio con la presentazione dell’evento da parte del Presidente CIP Luca Pancalli, proseguendo nella giornata con l’accoglienza degli iscritti e culminando in serata con la cerimonia inaugurale, che ha alternato momenti di vivissima emozione, nel ricordo di Libero Grassi, a momenti di puro divertimento, alla presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del Presidente FITARCO Mario Scarzella accompagnato da alcuni Consiglieri Federali e dai Componenti del Comitato Regionale FITARCO, nonché di molti esponenti dell’imprenditoria, della società civile e dell’associazionismo che hanno voluto fiancheggiare la Dyamond Archery in questa bellissima avventura.

Il 3 febbraio ha poi preso avvio la competizione, che non a caso ha espresso risultati tecnici strabilianti: sono stati infatti stabiliti nella due giorni del campionato ben cinque nuovi record del mondo, sia pure in attesa di omologazione, e questo non deve sorprendere tenuto conto delle premesse di cui sopra; sentirsi così a proprio agio ha sicuramente influito in maniera benefica sul rendimento degli arcieri in gara.

I nuovi detentori dei record sono: Elisabetta Mijno (569 punti), Asia Pellizzari (530 punti), Salvatore Demetrico (568 punti) e Alberto Simonelli (590 punti) tutti sulle sessanta frecce di qualifica; “Rolly” Simonelli ha poi messo la ciliegina sulla torta con 150 punti sulle 15 frecce nei quarti di finale. 

Al termine della prima giornata sono stati assegnati i titoli di classe, appannaggio di Fabio Tommasulo (G.S. Difesa) nell’arco olimpico open maschile e di Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) in quello femminile, Francesco Ceppaglia (Arcieri della Murgia) in quello juniores maschile e Francesco Miglionico (Arcieri Lucani) in quello allievi maschile.

Nel compound open titolo ad Alberto Simonelli (Fiamme azzurre) nel maschile e di Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra) nel femminile, mentre nel W1 affermazione per Salvatore Demetrico (Apple Club Camporotondo); sempre nel W1 il titolo di classe allievi maschile è andato a Francesco Tomaselli (Arcieri dello Jonio), il femminile a Asia Pellizzari (Arcieri del Castello).

Tra i Visually Impaired classe 1 titolo a Barbara Contini (Arcieri San Berbardo), mentre nella classe 2/3 ha vinto Giovanni Vaccaro (Dyamond Archery).

Per quanto riguarda le squadre, titolo italiano per l’arco olimpico alla Dyamond Archery (Arcieri, La Rosa, Genovese) e per la classe Visually Impaired 2/3 alla Non Vedenti Milano (Nesossi, Chiapello, Di Vita).

La giornata del 4 febbraio è stata dedicata agli assoluti, risultando oltremodo spettacolare ed avvincente, riservando anche qualche clamorosa sorpresa.

 

Se si sono infatti confermati, negli assoluti arco olimpico open, Fabio Tommasulo (G.S. Difesa) nel maschile e Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) nel femminile, così come Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra) nel compound femminile, nel compound maschile la sorpresa di cui si parlava l’ha realizzata Paolo De Venuto (Frecce Azzurre) mettendosi alle spalle il neo recordman Alberto Simonelli.

Nel W1 maschile si è confermato il più forte Salvatore Demetrico (Apple Club Camporotondo) mentre tra i Visually Impaired 1 oro per Matteo Panariello (Arcieri Livornesi) e tra i V.I. 2/3 affermazione per Giovanni Vaccaro (Dyamond Archery).

Per gli assoluti a squadre, infine, oro per il trio Dyamond Archery (Arcieri, La Rosa, Genovese).

Dopo aver giustamente esaltato le capacità organizzative e di accoglienza del mondo arcieristico siciliano, magnificamente rappresentato dalla Dyamond Archery e non solo, un doveroso omaggio va agli altri atleti siciliani che, unitamente a coloro che sono stati già citati perché vincitori di titoli di classe ed assoluti, hanno rimpolpato il palmares della Sicilia, portandola al primo posto nel medagliere con 6 ori, 3 argenti e 1 bronzo, per la grande gioia del Comitato Regionale FITARCO e del suo Presidente, Giovanni Vanni.

Vanno infatti complimentate Kimberly Scudera (Arco Club Gela) seconda nell’arco olimpico open femminile e terza nell’assoluto, e Maria Andrea Virgilio (Dyamond Archery) seconda nel compound open femminile e seconda nell’assoluto.

 

Il primato della Sicilia nel pararchery non è un caso, così come non è per caso che la Società più medagliata sia risultata la Dyamond Archery: si tratta di una straordinaria prova di forza a tutto tondo, a dimostrazione che la volontà, la determinazione e la professionalità riescono anche nelle circostanze meno favorevoli, come le nostre, ad attingere a grandi risultati.